Yashica Crew: zoom ottico 6x e schermo flip nella compatta da 126 grammi

Una fotocamera piccola, leggera e con uno zoom interessante. La nuova YASHICA Crew parte da qui e punta a chi vuole portarsi dietro una compatta senza trasformare ogni uscita in una sessione fotografica organizzata.

Pesa appena 126 grammi, ha uno zoom ottico 6x e uno schermo che si ribalta di 180°, così da poter controllare l’inquadratura anche quando si passa davanti all’obiettivo. Il nome Crew, del resto, chiarisce abbastanza bene l’idea: una macchina pensata per viaggi, amici, foto di gruppo e contenuti realizzati in modo semplice.

La parte interessante è capire cosa riesce a mettere dentro un corpo così piccolo e, soprattutto, quanto siano utili alcune delle sue caratteristiche nell’uso quotidiano.

Compatta e leggera

Il primo dato che colpisce è quello delle dimensioni. A fotocamera spenta e con l’obiettivo rientrato, YASHICA dichiara uno spessore di 25,7 mm. Il peso si ferma invece a 126 grammi.

Numeri che fanno capire subito il tipo di prodotto: la Crew è fatta per stare in borsa, nello zaino o essere portata con sé durante una giornata fuori senza aggiungere ingombro significativo.

Yashica Crew, black e silver compatta

L’obiettivo è retrattile e fuoriesce all’accensione, una soluzione che consente di mantenere il corpo piuttosto sottile quando la fotocamera non viene utilizzata.

Zoom 6x ottico

Una delle specifiche più interessanti della Crew è lo zoom ottico 6x. La precisazione è importante perché non si tratta semplicemente di ingrandire digitalmente una porzione dell’immagine. L’obiettivo modifica realmente l’inquadratura e permette quindi di avvicinare soggetti più lontani sfruttando l’ottica.

A questo si aggiunge anche uno zoom digitale 3x, utilizzabile quando serve un ingrandimento ulteriore. Per una compatta di queste dimensioni è probabilmente uno degli aspetti più utili: durante un viaggio può servire per isolare un dettaglio, fotografare qualcosa che non possiamo raggiungere fisicamente o semplicemente cambiare rapidamente composizione senza spostarci.

foto scattata con yashica crew

Non è una caratteristica spettacolare sulla carta, ma è una di quelle che possono fare realmente la differenza quando la fotocamera viene usata.

Schermo ribaltabile

Sul retro troviamo un display LCD da 3 pollici in formato 16:9 che può essere ribaltato verso l’alto fino a 180°.

In pratica, quando si gira la fotocamera verso di sé, è possibile continuare a vedere quello che sta entrando nell’inquadratura. È una soluzione utile per selfie e fotografie di gruppo, ma torna comoda anche quando si registrano brevi video o si vuole utilizzare la fotocamera da angolazioni meno tradizionali.

Yashica crew schermo ribaltabile

Ed è probabilmente proprio nell’abbinamento tra schermo orientabile e zoom ottico che la Crew trova una sua identità abbastanza precisa: una compatta semplice, ma non completamente priva di flessibilità.


Piccola, leggera e con uno zoom ottico 6x: YASHICA Crew prova a riportare la compatta digitale nella vita di tutti i giorni, tra viaggi, amici e contenuti al volo.



Piccola, leggera e con uno zoom ottico 6x: YASHICA Crew prova a riportare la compatta digitale nella vita di tutti i giorni, tra viaggi, amici e contenuti al volo.


36 Megapixel

Tra le specifiche comunicate per la Crew compare anche la possibilità di ottenere fotografie fino a 36 MP.

Qui, però, dobbiamo necessariamente fare una precisazione. Il sensore utilizzato dalla fotocamera è un 1/3,06″ con risoluzione nativa di 13 MP. I file JPEG possono arrivare fino a 36 MP, ma questo non significa che la fotocamera utilizzi un sensore da 36 megapixel.

foto scattata con yashica crew

La differenza è importante soprattutto quando si confrontano modelli diversi: la risoluzione del file finale non coincide necessariamente con quella nativa del sensore.

Per questo motivo, più che fermarsi al numero “36 MP”, è corretto considerare la Crew per quello che effettivamente monta: un sensore da 13 MP inserito in una compatta molto leggera e progettata soprattutto per un utilizzo immediato.

Video 4K

La Crew può essere utilizzata anche per registrare video. Fowa indica una registrazione fino al 4K a 60 fps, mentre YASHICA riporta nella scheda ufficiale il supporto al 4K in formato MP4.

In questo caso il display ribaltabile diventa particolarmente utile per chi vuole registrarsi direttamente, realizzare piccoli vlog o creare contenuti durante un viaggio senza utilizzare monitor esterni. Sono inoltre disponibili sette filtri colore integrati, utilizzabili direttamente dalla fotocamera per modificare l’aspetto delle immagini.

È una funzione semplice, ma coerente con il tipo di pubblico a cui sembra rivolgersi la Crew: chi vuole scattare e condividere senza necessariamente passare ogni immagine attraverso un software di editing.

Batteria rimovibile e ricarica usb-c

La YASHICA Crew utilizza una batteria agli ioni di litio rimovibile da 700 mAh e può essere ricaricata tramite USB-C.

La presenza di una batteria sostituibile è un dettaglio interessante soprattutto durante viaggi e giornate lunghe, perché consente di utilizzare una seconda batteria compatibile invece di dover necessariamente lasciare ferma la fotocamera durante la ricarica.

Basterà a farci lasciare lo smartphone a casa?

Probabilmente no, almeno non del tutto. Lo smartphone resta il dispositivo che abbiamo sempre con noi, quello con cui scattiamo, montiamo, condividiamo e archiviamo in pochi secondi. Pensare che una compatta come YASHICA Crew possa sostituirlo sarebbe poco realistico.

La domanda onesta potrebbe essere un’altra: può darci un motivo per non usarlo ogni volta che vogliamo fare una foto?

Crew offre alcune cose che cambiano concretamente il modo di scattare. C’è uno zoom ottico 6x, quindi non siamo costretti ad affidarci solo a ritagli digitali o cambi di lente virtuali. C’è un’impugnatura dedicata, ci sono comandi fisici e soprattutto c’è quella separazione, apparentemente banale, tra il dispositivo con cui facciamo tutto e quello che prendiamo in mano solo per fotografare.

Usare una fotocamera dedicata significa invece fermarsi un secondo in più, scegliere l’inquadratura e scattare senza avere immediatamente davanti tutto ciò che normalmente compete per la nostra attenzione.

Per chi viaggia, fotografa spesso amici o semplicemente sente la voglia di tornare a usare una fotocamera senza portarsi dietro un corredo, può essere abbastanza.

Conclusioni

La YASHICA Crew sembra quindi rivolgersi soprattutto a chi cerca una fotocamera semplice e leggera per viaggi, giornate con gli amici, foto di gruppo e piccoli contenuti video.

Lo schermo ribaltabile facilita selfie e autoriprese, lo zoom ottico amplia le possibilità di composizione e i 126 grammi di peso permettono di portarla con sé senza pensarci troppo.

Per il momento, però, la proposta di YASHICA è abbastanza chiara: una compatta tascabile che prova a essere pratica prima ancora che sofisticata.

E per una fotocamera che si chiama Crew, forse è proprio questo il punto: usarla quando si è insieme agli altri, invece di lasciarla a casa perché troppo ingombrante.

Yashica Crew, black e silver

La Yashica Crew è una fotocamera digitale compatta pensata per chi cerca una camera semplice, leggera e pratica per foto quotidiane, viaggi, contenuti social e ricordi personali.

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