Nikon Z9 nello spazio: la stazione spaziale internazionale equipaggiata con le camere del colosso nipponico

Nikon Z9 guadagna oggi il titolo di fotocamera spaziale. Un folto numero di camere (circa 19) si trova infatti oggi nello spazio. La ISS (stazione spaziale internazionale) dal 30 gennaio è stata equipaggiata con 19 mirrorless, 15 adattatori FTZ II e più di 15 ottiche Nikon, tra le quali lenti macro e super tele.

Negli anni le mirrorless hanno guadagnato un consenso sempre più ampio e oggi, possiamo dirlo, hanno “sbarcato il lunario”.
Le Nikon Z9 ora nello spazio sono state scelte, infatti, per sostituire le DSLR (Nikon Z5 e D6) che per anni sono servite come sistemi primari in orbita.

Nikon Z9 nello spazio: ultima di una lunga serie. Nikon da oltre 50 anni in orbita.

Il legame tra le camere Nikon e la Nasa è ormai consolidato. E’ infatti sin dalla missione Apollo 15, avvenuta più di 50 anni fa, che le fotocamere e gli obiettivi del colosso nipponico sono stati utilizzati nello spazio. A partire dal 1999, poi, le fotocamere Nikon (Nikon F5) e gli obiettivi Nikkor sono stati utilizzati a bordo del laboratorio orbitante per aiutare nella ricerca scientifica, nella manutenzione e per aiutare gli astronauti a catturare le immagini iconiche.

L’attrezzatura viene utilizzata sia all’interno della stazione spaziale che nello spazio: in questo caso le camere vengono avvolte in una speciale “coperta” sviluppata dalla NASA. Nel 2013, 38 fotocamere reflex digitali Nikon D4 e 64 obiettivi Nikkor sono stati consegnati all’equipaggio della stazione spaziale. Ad oggi è la volta delle camere serie Z.

Nasa

Nasa

Firmware personalizzati per l’uso “spaziale”

Va da sè che la vita nello spazio sia diversa da quella terrestre. Ciò vale non solo per gli uomini, ma anche per la tecnologia. A causa delle continue radiazioni cosmiche cui sono sottoposti i sensori, le camere hanno infatti una vita piuttosto breve e vanno sostituite circa ogni sei mesi.

Inoltre, sempre per il differente ecosistema in cui si trovano, le camere presentano dei firmware speciali, pensati appositamente per il loro utilizzo in orbita. Ad esempio vengono apportate modifiche all’FTP integrato nella fotocamera nonchè al protocollo di trasferimento per semplificare il flusso di lavoro degli astronauti.


Nikon crede fermamente nella missione della NASA di esplorazione spaziale e ricerca pionieristica e continueremo a lavorare a stretto contatto con l’agenzia spaziale per assicurarci che siano adeguatamente equipaggiati”, afferma Naoki Onozato, Presidente e CEO di Nikon Inc.



Nikon crede fermamente nella missione della NASA di esplorazione spaziale e ricerca pionieristica e continueremo a lavorare a stretto contatto con l’agenzia spaziale per assicurarci che siano adeguatamente equipaggiati”, afferma Naoki Onozato, Presidente e CEO di Nikon Inc.


Conclusioni

La scelta di inviare nello spazio una flotta di camere serie Z conferma in maniera inequivocabile la fiducia degli utilizzatori nelle camere mirrorless. Più praticitià, più leggerezza ed una qualità altissima garantiranno agli astronauti massima tranquillità in orbita…almeno per quanto riguarda l’attrezzatura fotografica!

Nikon Z9

Il nuovo sensore CMOS stacked a pieno formato da 45,7 MP e il processore EXPEED 7 ultrarapido offrono una qualità dell’immagine sorprendente. Inoltre, l’incredibile potenza delle immagini della Z9 consente di registrare ricchi video a pieno formato in 8K e riprese time-lapse all’interno della fotocamera.

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